Cara Mamma ai tempi del Coronavirus, vorrei tanto darti un abbraccio. #unabbracciodiparole

Cara Mamma ai tempi del Coronavirus,
ho tanti pensieri per la testa in questi giorni, che frullano in maniera più o meno altalenante e sento dentro una forte urgenza rispetto al fatto di potermi attivare in questo momento difficile.
Dopo l’ennesima volta in cui alla televisione vengono ricordate le indicazioni per evitare i contagi (distanze di almeno un metro, niente strette di mano, ecc…), non ho potuto fare a meno di riflettere sul fatto che sono proprio i momenti in cui abbiano paura e ci sentiamo soli, quelli in cui avremmo più bisogno di un grande abbraccio e di una persona che ci stringa forte.
Dal momento che non posso farlo direttamente, lasciatemi almeno provare con questa lettera…vorrei lasciarvi un abbraccio di parole.
Per prima cosa, Mamma, come stai? Cosa c’è nel tuo cuore in questi giorni? Tutti parlano di esserini minuscoli che ci hanno riempito i pensieri di incidenze, percentuali, tassi, misure da adottare, ma io ti vorrei chiedere…cosa succede di importante nella tua vita?
Sei in attesa di un bimbo o una bimba? Hai una creaturina nuova di zecca tra le braccia e vi state ancora cercando di conoscere? Ti stai prendendo cura di qualcuno che dovrebbe essere a scuola ed invece è a casa ad “annoiarsi di noia” (citando una delle mie figlie)?
Il fatto di accogliere un piccolo o una piccola nella propria vita è, di per sé, qualcosa che fa tremare le ginocchia al solo pensiero. Aprendo qualsiasi giornale o social abbiamo la sensazione di una minaccia incombente, ci sembra non poter avere alcun tipo di controllo sul nostro futuro, ma ti chiedo…cosa senti dentro? Non so se ci conosciamo ed abbiamo condiviso qualche momento assieme, ma mi rivolgo proprio a te: oggi voglio essere la voce fuori dal coro che non ti ricorda (per l’ennesima volta) che tutto fuori dalla porta di casa è spaventoso. Desidero riportare la tua attenzione sul fatto che le tue braccia ed il tuo cuore bastano.
Ascolta il tuo respiro ed ascolta quello del tuo bambino finché dorme; ascolta la voce della tua bimba che canticchia finché gioca. Prova a ripeterti che siete qui e lo siete adesso. Che anche oggi avete vissuto il miracolo di queste 24 ore.
Cara Mamma, stai facendo qualcosa di fuori dall’ordinario, anche quando ti sembra che tutto questo sia solo normalità (e magari una normalità piuttosto schifosa). Ogni volta che senti la schiena affaticata perché ormai il tuo pancione è pesante, ogni volta che culli, nutri, addormenti, ogni volta che con fatica trovi qualcuno a cui affidare il tuo bimbo finché vai al lavoro, ti stai prendendo cura del domani del mondo.
Forse nessuno suonerà al tuo campanello stasera per recapitare una medaglia al valore…forse aspettavi il corriere di Amazon e non è arrivato manco lui. Spero però che in questo momento le mie parole ti possano ricordare che senza le tue mani che curano, non c’è spazio per pensare a domani. Ti stai prendendo cura di un semino che in questo momento è ancora nascosto nel terreno, arriverà anche il tempo in cui il germoglio sarà finalmente visibile, si farà forte e robusto, fiorirà e porterà frutto.
Cosa posso fare per te?
Abiti nella provincia di Verona? Sono disponibile per consulenze domiciliari individuali in gravidanza, dopo il parto, in allattamento. Per concordare un colloquio clicca qui.
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Se hai voglia di condividere con altre mamme come stai vivendo questi giorni e mandare loro #unabbracciodiparole scrivi la tua storia, la pubblicherò sul sito e sui miei canali social.
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